Baarìa è un film del
2009, diretto e sceneggiato da
Giuseppe Tornatore.
Interpretato da un cast corale, il film ha inaugurato la 66ª Mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia il 2 settembre ed è stato distribuito nelle sale cinematografiche italiane a partire dal 25 settembre 2009. Il 26 settembre 2009 la pellicola è stata proiettata presso il Museo delle Tradizioni ed Arti Contadine di Picciano in presenza del regista Giuseppe Tornatore e del Maestro Ennio Morricone, autore della colonna sonora. In tale occasione l'amministrazione comunale di Picciano ha conferito la cittadinanza onoraria ai due maestri.
Il film, nonostante non abbia ottenuto nessun premio alla Mostra del Cinema di Venezia, è stato scelto per rappresentare l'Italia agli Oscar 2010. Il 2 febbraio 2010 verrà comunicato se il film di Tornatore farà parte della cinquina di film candidati a vincere la statuetta per il miglior film straniero.
TRAMAIl film racconta la vita nel comune siciliano di
Bagheria a partire dagli anni venti fino agli anni ottanta. Il tutto viene visto attraverso la storia di una famiglia attraverso tre diverse generazioni. Protagonista principale è
Peppino Torrenova (
Francesco Scianna), il rappresentante della seconda generazione, attraverso il quale si vede l'evolversi del paese. All'interno del film sono presenti riferimenti alla mafia, al fascismo ed alle lotte sociali post-belliche.
Peppino Torrenova è un bambino della Bagheria degli anni trenta. Sin da piccolo è costretto a lavorare dapprima come bracciante e successivamente come aiuto di un pastore, dovendo abbandonare la scuola. Al termine della guerra, durante l'incursione del paese in una banca, riesce a rubare una piccola fortuna, con la quale acquista dei bovini che risollevano le condizioni economiche della famiglia. Inizia a coltivare idee comuniste e da giovanissimo si iscrive al partito, trasformando ben presto le sue ideologie in un lavoro a tempo pieno. Si innamora della coetanea
Mannina (
Margareth Madè), ma i genitori di lei non sono d'accordo alla loro unione perché il benessere economico della famiglia di Peppino è venuto a mancare, pertanto la costringono al fidanzamento ufficiale con un altro ragazzo. I due non si danno per vinti e continuano in segreto la loro relazione, finché non decidono di dichiarare ufficialmente il loro amore con una fuitina, chiudendosi a chiave nella casa di lei.
PRODUZIONEIl film è stato annunciato all'edizione 2007 del Taormina Film Festival.
Le principali ambientazioni sono state filmate nel comune di
Bagheria, situato nella provincia di
Palermo. La seconda unità di scene è stata girata in vari set postati in
Tunisia, ricostruendo minuziosamente l'antica Bagheria vicino a un sobborgo di Tunisi.
«
"Baaria" è un suono antico, una formula magica, una chiave. La sola in grado di aprire lo scrigno arruginito in cui si nasconde il mio film più personale. Una storia divertente e malinconica, di grandi amori e travolgenti utopie. Una leggenda affollata di eroi... Baaria è anche il nome di un paese siciliano dove la vita degli uomini si dipana lungo il corso principale. Ma percorrendole avanti ed indietro per anni, puoi imparare ciò che il mondo intero non saprà mai insegnarti.»
(Giuseppe Tornatore in un'intervista)
CONTROVERSIEAlcune critiche hanno coinvolto la proiezione del film a livello nazionale per alcuni frame che mostrano lo stordimento e l'uccisione di un bovino tramite dissanguamento, senza effetti speciali e senza tecniche di sollievo del dolore. In particolare sono state accese le critiche mosse dalla
Lega Anti Vivisezione e successivamente dall'
ENPA, con quest'ultima che ha presentato una denuncia penale alla Procura della repubblica di Roma con riferimento alla violazione degli articoli 544bis e ter (L189/2004) del Codice Penale, richiedendo il ritiro immediato della pellicola. Secondo i responsabili dell'ENPA, nonostante la scena sia stata girata in Tunisia eludendo così la legge italiana in materia, previa istanza al Ministro della Giustizia, il procedimento penale può comunque radicarsi in Italia. Sempre l'Enpa ha iniziato una campagna di boicottaggio contro la visione del film e contro la nomination dello stesso ai Premi Oscar 2010.
In risposta a queste critiche il regista Giuseppe Tornatore ha spiegato che la ripresa della macellazione non si è svolta in Tunisia per aggirare le leggi italiane, bensì perché buona parte del film è stata girata lì. Egli ha affermato che la scena della macellazione è stata ripresa in un mattatoio del luogo introducendo delle comparse, ed in questo senso la scena sarebbe come quella di un documentario in quanto viene ripresa un'azione che viene ripetuta molte volte al giorno.
SCHEDA DEL PRODOTTOTitolo originale: Baarìa
Lingua originale: siciliano, italiano
Paese: Italia/Francia
Anno: 2009
Durata: 150 min
Colore: colore
Audio: sonoro
Genere: commedia
Regia: Giuseppe Tornatore
Soggetto: Giuseppe Tornatore
Sceneggiatura: Giuseppe Tornatore
Casa di produzione: Medusa Film, Quinta Communications, Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Regione Siciliana
Distribuzione (Italia): Medusa Film
INTERPRETI E PERSONAGGI Francesco Scianna: Peppino
Margareth Madè: Mannina
Aldo Baglio: affarista
Monica Bellucci: ragazza del muratore
Raoul Bova: Giornalista romano
Paolo Briguglia: maestro di Catechismo
Laura Chiatti: studentessa
Giorgio Faletti: Corteccia
Donatella Finocchiaro: merciaia
Beppe Fiorello: venditore dollari
Nino Frassica: Giacomo Bartolotta
Nicole Grimaudo: Sarina da giovane
Leo Gullotta: Liborio
Gabriele Lavia: maestro delle commissioni esami
Enrico Lo Verso: Minicu
Luigi Lo Cascio: giovane con sindrome di Down
Ángela Molina: Sarina da adulta
Valentino Picone: Luigi
Salvatore Ficarra: Nino
Michele Placido: esponente del PCI
Vincenzo Salemme: capo comico
Lina Sastri: Tana
Marcello Mazzarella: podestà
Luigi Maria Burruano: farmacista
Rossana Giacalone: Teresa l'istruttrice di ballo
Tony Sperandeo: allevatore
Sebastiano Lo Monaco: padrone del magazzino di limoni
Corrado Fortuna: Renato Guttuso
Enrico Salimberi: Alberto Lattuada
Alessandro Di Carlo: Alberto Sordi
Alessandro Schiavo: Ignazio Buttita
Orio Scaduto: Gaspare
Nino Russo: sindaco
Elena Russo: sposa
Manuela Spartà: ragazza all'uliveto